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La nobilitazione della stampa

Nell’ambito della moderna comunicazione la capacità di far emergere il proprio messaggio rappresenta spesso una delle variabili competitive di successo. La capacità di distinguersi e di colpire l’attenzione del cliente costituisce fattore essenziale che aziende e professionisti pretendono dai propri strumenti di comunicazione.La nobilitazione rappresenta lo strumento che consente di distinguere il prodotto finale rispetto a tutti gli altri.L’utilizzo della stampa a caldo e della stampa a rilievo rappresentano  due eccellenti strumenti di nobilitazione, strumenti che consentono di richiamare in maniera immediata l’attenzione del consumatore finale.

 

Strumento unico e ottimale per ottenere  le nobilitazioni  di maggior effetto è il clichè.

La nobilitazione si puo' ottonere attraverso l’embossing (ovvero l’immagine in rilievo, o sbalzo), il debossing (il suo opposto, cioè l’impressione) e la più diffusa stampa a caldo. Tutte queste tecniche, e in particolare le prime due, lavorano sul supporto deformandone il materiale o le fibre, nel caso della carta, e dando una nuova forma con un’azione combinata di pressione e calore. Per l’embossing e il debossing serve un doppio cliché, maschio e femmina, o contromatrice (di solito polimerica), mentre nella stampa a caldo basta una matrice positiva. In tutti i casi, è fondamentale usare il cliché più corretto per la resa finale, ovvero per ottenere un lavoro di qualità: senza sbavature, distacchi di nastro, opacizzazioni o strappi della carta. Ecco allora qualche consiglio per ottenere il meglio dalla stampa con cliché.

I cliché possono essere fatti di diversi materiali, con costi e rese diverse, ed essere realizzati con varie tecniche di incisione, chimiche o meccaniche. La scelta dipende da diversi fattori: dalla tiratura (il magnesio ad esempio, è un materiale morbido e tende a consumarsi), dal disegno che si vuole rappresentare (l’ottone aiuta la resa dei grafismi fini, perché più duro), dal tipo di macchina utilizzata, dal livello qualitativo richiesto…
È sempre bene dare indicazioni su come si realizzerà la stampa perché questo darà modo all’operatore di calcolare la dilatazione che lo stampo andrà a subire in fase di stampa, dovuta alle elevate temperature che si raggiungono durante la lavorazione, e apportare le necessarie correzioni. Nel caso di cliché cilindrici questa informazione è indispensabile. Altrettanto importante è indicare la grammatura e tipologia di carta che verrà usata. Per quanto riguarda i materiali, di solito si usano per le basse tirature cliché in magnesio/rame, che offrono una buona resistenza all’usura a prezzi contenuti, mentre per le tirature medio-alte, o per lavori più complessi o di pregio, è meglio usare l’ottone, che ha ottima resistenza all’usura, anche se più costosi.

 

 - ENGRAVING SPECIALISTS

 Il rispetto per l’ambiente ci impone di:

  • riciclare tutti i prodotti per l’incisione
  • non scaricare le acque di produzione nelle fognature ma depurarle per poi riutilizzarle fino ad esaurimento per poi  smaltirle
  • privilegiare l’utilizzo di lastre in magnesio ad emulsione con sviluppo ad acqua (hydrosolve)
  • focalizzare i nostri investimenti verso l'eliminazione di sostanze chimiche e macchinari obsoleti ad alto consumo energetico.

Eurocliche: Qualità e sostenibilità!

Eurocliche: Qualità e sostenibilità! - ENGRAVING SPECIALISTS

La nostra voglia di migliorarci e perfezionarci non è mai in calo, la dimostrazione sta nei continui investimenti fatti in questi anni.

Impegno, dedizione, umiltà e sacrificio abbinati a investimenti mirati ci rendono un azienda leader nel settore dei clichè per la stampa.